I.C.I. ANNO 2009 - Riscossione diretta – Proposta al C.C.
Il Sindaco-Presidente introduce l’argomento relazionando in merito.
Propone di confermare le aliquote dell’anno 2008 ( G.C. n. 46 del 22.04.2008) anche per l’anno 2009, determinando in € 114,00 la detrazione dell’imposta dovuta per l’abitazione principale e per quelle concesse in uso gratuito ai parenti entro il 2° grado, a cui si aggiungono le successive disposizioni di legge; in merito alla ulteriore detrazione per l’abitazione principale si richiama il disposto di cui al D.L. 27 maggio 2008, n. 93 convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 24 luglio 2008, n. 126, che dispone l’esclusione dall’imposta l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9 per le quali continua ad applicarsi la detrazione prevista dall'articolo 8, commi 2 e 3, del citato decreto n. 504 del 1992;
Fa presente, inoltre, che è necessario confermare la riduzione dal 5,5 al 4 ‰, sia per gli immobili di cat. D di nuova costruzione presenti nella zona industriale di Melpignano, sia per le abitazioni inagibili del centro abitato ristrutturate ed adibite ad uso abitativo, ad attività commerciale o Bed and Breakfast, limitatamente ai primi 5 anni dopo la ristrutturazione.
La riduzione si applica solo nel caso in cui l’immobile sia effettivamente utilizzato come sopra, mentre non si applica se lo stesso rimane inutilizzato, benché ristrutturato.
Richiama la deliberazione C.C. n. 61 del 22.10.1998 con la quale è stato approvato il Regolamento ICI determinando per la prima volta i valori venali delle aree edificabili comprese nel PRG del Comune di Melpignano;
Fa presente che detti valori sono stati determinati con atto G.C. n.52 del 21.03.06 come in dispositivo riportato, anche per essere in linea con le valutazioni della Direzione Regionale delle Entrate e per evitare accertamenti da parte della stessa in caso di compravendite;
Fa presente, inoltre, che con deliberazione C.C. n. 2 del 11.02.2003, è stato stabilito la riscossione diretta del tributo a partire dall’anno 2003;
Propone, quindi, di confermare la riscossione diretta dell’ICI anche per l’anno 2009.
LA GIUNTA COMUNALE
Udita la proposta del Sindaco-Presidente;
Ritenuto dover confermare nella misura del 5,5 ‰ l’aliquota I.C.I. anno 2009 per le abitazioni principali, confermare le stesse aliquote del 4 ‰ per gli altri immobili e di confermare in € 114,00 la detrazione per l’unità immobiliare destinata ad abitazione principale o concessa in uso gratuito ai parenti entro il 2° grado a cui si aggiungono le successive disposizioni di legge in merito alla ulterioere detrazione per l’abitazione principale;
Ritenuto inoltre dover approvare la proposta del Sindaco;
Visto il B.P. 2009, in corso di formazione;
Visti i pareri espressi ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
Vista la L. 27.12.2006 n.296
Con voti unanimi e favorevoli espressi come per legge,
DELIBERA
1) DI PROPORRE AL CONSIGLIO COMUNALE
- DI CONFERMARE nella misura del 5,5 ‰ l’aliquota I.C.I. anno 2009;
- DI CONFERMARE la detrazione per l’unità immobiliare destinata ad abitazione principale o concessa in uso gratuito ai parenti entro il 2° grado, nella misura di € 114,00, rapportate nei modi di legge a cui si aggiungono le successive disposizioni di legge in merito alla ulteriore detrazione per l’abitazione principale con riferimento esclusivo alle abitazioni di cui alle categorie catastali A1, A8 e A9;
- DI CONFERMARE l’aliquota del 4 ‰ agli immobili di cat. D in quanto presenti nella Zona Industriale di Melpignano. Tale agevolazione va applicata esclusivamente agli immobili di nuova costruzione, per i primi 5 anni, con decorrenza dalla data di effettivo utilizzo dell’immobile ;
- DI CONFERMARE l’aliquota del 4 ‰ (MISURA MINIMA DI LEGGE), limitatamente alle abitazioni inagibili del centro abitato ristrutturate ed adibite ad uso abitativo, ad attività commerciale o Bed and Breakfast, limitatamente ai primi 5 anni dopo la ristrutturazione. La riduzione si applica solo nel caso in cui l’immobile sia effettivamente utilizzato come sopra, mentre non si applica se lo stesso rimane inutilizzato, benché ristrutturato;
2) di confermare, per le motivazioni di cui in narrativa, il valore venale minimo delle seguenti tipologie di area edificabile comprese nello strumento urbanistico del Comune di Melpignano nel seguente modo:
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ZONA (come definita dagli S.U. vigenti) |
VALORE VENALE: € per MQ |
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Zona A |
Esclusa in quanto non edificabile |
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Zona B 1 |
100,00 |
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Zona B 2 |
80,00 |
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Zona C lottizzata (Via Croce-Maiorano) |
75,00 |
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Zona C non lottizzata |
35,00 |
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Zona D 1 (Sisri) comprese le aree oggetto di conferenza di servizi |
15,00 |
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Zona D 2 (SS 16) |
6,20 |
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Zona D 3 (Via Vore/Croce + ex pollaio) |
75,00 |
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Zona D 4 (Via Castrignano) |
6,20 |
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Zona P E E P |
67,86 |
3) DARE ATTO che il sistema della riscossione diretta è in vigore dall'anno 2003.






